Tu sei qui: CronacaCava de' Tirreni, statua della Madonna data alle fiamme: avviata raccolta fondi per il restauro
Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), giovedì 3 ottobre 2024 08:05:23
C'è tristezza e sgomento a Cava de' Tirreni per quanto accaduto lo scorso 30 settembre.
Nel pomeriggio, durante il rosario presso la Chiesa di San Nicola di Bari, a Pregiato, una donna ha dato fuoco alla statua della Madonna con Bambino prima di essere bloccata dai presenti.
Nonostante l'interventi di questi ultimi, però, l'effige sacra ha rimediato molti danni: adesso, necessita di un restauro urgente.
In risposta a questo atto sacrilego, la Parrocchia di Pregiato ha avviato una raccolta fondi per finanziare il recupero della Madonna del Rosario.
I cittadini e i fedeli sono invitati a contribuire con donazioni, specificando la causale "Restauro Madonna del Rosario" sul conto corrente dedicato: IBAN: IT58 N030 6976 1731 0000 0009 071
Foto: Cava Storie
Fonte: Positano Notizie
rank: 10677106
Un terribile incendio si è verificato questa mattina a Scafati, in via Galileo Ferraris, dove cumuli di rifiuti hanno preso fuoco nei pressi di un'azienda. La colonna di fumo nero era visibile già dall'autostrada, suscitando preoccupazione tra i cittadini. I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente...
In incendio di rifiuti questa mattina a Scafati, in via Galileo Ferraris. Una densa nube di fumo, visibile persino dall'autostrada, ha allarmato i residenti della zona. Secondo una prima ricostruzione, le fiamme hanno coinvolto cumuli di rifiuti, tra cui materiali plastici, situati nei pressi di una...
Giugliano piange la scomparsa di Pasquale Mancini, 63 anni, ciclista e runner molto conosciuto nella zona, deceduto in seguito a un incidente stradale avvenuto il 3 aprile a Ischitella, nel comune di Castel Volturno. La notizia ha sconvolto la comunità locale. Secondo una prima ricostruzione, Mancini...
Un Bed & Breakfast situato nel quartiere collinare dell'Arenella, a Napoli, è stato chiuso per 60 giorni su disposizione della Questura di Napoli. La decisione è arrivata dopo la scoperta di telecamere nascoste all'interno del bagno e della camera da letto della struttura. L'episodio risale al 14 marzo...