Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Teodora

Notizie Costiera Amalfitana - Notizie Costiera Amalfitana

Notizie Costiera Amalfitana

Hotel Marina Riviera Amalfi - Luxury 4 Stars Holte in Amalfi - Swimming Pool - Bistrot - GourmetMaurizio Russo liquori e prodotti di eccellenza dal 1899 a Cava de' Tirreni. Elisir di Limone, il Limoncello di Maurizio Russo, è realizzato esclusivamente con limone IGP della Costa d'AmalfiIl San Pietro di Positano è uno degli alberghi più iconici della Costa d'Amalfi. Ospitalità di Lusso e Charme a PositanoGM Engineering srl, sicurezza, lavoro, ingegneriaSmall Boutique Hotel in Costiera Amalfitana, Villa Romana Hotel & SPAHotel Santa Caterina, Albergo 5 Stelle lusso ad Amalfi. Ristorante Il Glicine, stella Michelin ad Amalfi

Tu sei qui: CronacaSoldi falsi, i negozianti denunciano altri casi

Cronaca

Soldi falsi, i negozianti denunciano altri casi

Inserito da Il Mattino (admin), martedì 23 ottobre 2001 00:00:00

È allarme tra i commercianti. Sono scattate le manette: gli agenti del commissariato locale hanno arrestato la prima pedina di una presunta banda di falsari. E dietro questa vicenda ci sarebbe l'ombra della malavita organizzata, che avrebbe taglieggiato gli autori delle truffe e gestito il traffico delle banconote false. Dalle indagini dei mesi scorsi viene fuori che ci sarebbero altri personaggi in veste di acquirenti, sicuri di piazzare in giro per i negozi della provincia soldi «ritoccati», naturalmente ben inseriti in un sistema che farebbe fruttare buoni guadagni: si parla di milioni.

L'inchiesta

L'inchiesta è stata portata avanti dagli uomini della polizia locale, diretti dal vicequestore Sebastiano Coppola (nella foto in alto), coadiuvati dagli agenti del commissariato di Nocera Inferiore. Secondo gli investigatori la banda riusciva a smerciare biglietti da centomila in diversi negozi delle strade, subito in prossimità del corso principale. Come? Tre i sistemi che sarebbero stati scoperti: negozi particolarmente affollati dove erano possibili acquisti anche al di sotto delle 100mila lire, abiti e modi distinti ed una polverina, impercettibile, con cui cospargere i soldi e renderli così a prova di controllo. Dietro il giro ci sarebbe, secondo gli inquirenti, l'ombra di un'organizzazione. Tenendo sotto controllo i piccoli falsari, sarebbero venute fuori altre tracce. Primo, l'interesse della malavita a mantenere un certo controllo sul traffico di soldi. Secondo, altre comparse, falsari che avrebbero avuto lo stesso compito di piazzare le banconote, costretti forse a pagare il pizzo per comprarsi il via libera. Pronti già per il prossimo colpo.

Gli indizi

E ci sarebbero anche le prove, piccoli indizi a disposizione della polizia: le banconote sequestrate sabato scorso addosso a Gioacchino Misciascio (nella foto al centro) - il falsario riconosciuto da alcuni commercianti cavesi - la polvere ritrovata a casa, gli appostamenti, i tabulati sono gli elementi di prova. Ci sono, inoltre, i verbali dei testimoni, un paio di raffronti con foto segnaletiche. Sarebbero più di 5 i commercianti che avrebbero contribuito a comporre i pezzi del mosaico che inchioderebbero la gang. Sarebbe stato il titolare di un negozio di elettrodomestici ad aver riconosciuto l'uomo che si presentò al bancone per un acquisto. C'è, poi, la titolare di una rivendita di telefoni cellulari. È lei ad aver fornito elementi sulla corporatura e l'accento, quella voce che per qualche minuto le parlò per rifilarle un centone falso. E poi altre testimonianze. Ma l'elemento più interessante, che gli investigatori ritengono possa far pensare alla possibilità che l'uomo stesse per compiere un altro colpo, riguarda le dieci banconote da centomila lire trovategli addosso. Si tratta di biglietti cosparsi di polvere di minio di piombo per eludere i controlli da parte dei commercianti che utilizzano lampade fluorescenti. Proprio nel suo appartamento al centro di Nocera Inferiore è stata rinvenuta la polverina, che dall'esame è risultata minio di piombo. Questo particolare, nascosto in uno dei suoi cassetti, dimostrerebbe che l'uomo stava per compiere un altro colpo.

I commenti

Nessuna sorpresa nel mondo del commercio. «Non è una novità - interviene Luigi Trotta, presidente dell'Ascom (nella foto in basso) - Di questo tipo di truffa ne ho avuto notizia qualche mese fa e poi ancora l'anno scorso. Sono senz'altro fatti sporadici e non certo ravvicinati. I malviventi cercano di colpire di sorpresa quando la soglia di attenzione è bassa». Colpire, fare un giro in un'altra zona per poi ritornare al punto di partenza, come si fa per il gioco dell'oca. Certo, l'arresto di sabato ha fatto ritornare rosso l'allarme, anche se ha messo in evidenza una fruttuosa collaborazione tra agenti e commercianti, conclusasi con un punto a favore. Le associazioni di categoria cercano di correre ai ripari. «Tenere alta la soglia di attenzione - raccomanda Trotta - È impossibile ricostruire l'identikit del falsario di professione». Un nuovo pericolo sarebbe in agguato: il cambio delle lire in Euro.

Fonte: Il Portico

Galleria Fotografica

rank: 10117101

Cronaca

Cronaca

Al Porto di Gioia Tauro sequestrata oltre una tonnellata di cocaina purissima

Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria e il personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) hanno sequestrato presso il Porto di Gioia Tauro un altro enorme carico di cocaina purissima, del peso totale di 1.170 chilogrammi. Sulla base di un complesso e articolato...

Cronaca

Imprenditori cinesi non versano IVA, ma risultano proprietari di un ingente patrimonio: sequestro da 4,2 milioni di euro a Ferrara

La Guardia di Finanza di Ferrara, al termine di indagini finalizzate al contrasto dell'evasione fiscale, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo, anche nella forma per equivalente, di beni e disponibilità finanziarie di importo superiore a 4,2 milioni di euro. Il provvedimento, emesso dal Gip...

Cronaca

Atrani vince il ricorso e risparmia oltre 135mila euro per l'isola ecologica mai entrata in funzione

Dopo quindici anni di contenzioso, si è conclusa con esito favorevole per il Comune di Atrani la complessa vicenda legata all'isola ecologica interrata di Piazzale Marinella, mai entrata in funzione dopo l'inaugurazione nel 2009. La Corte d'Appello di Salerno, Prima sezione civile, ha infatti revocato...

Cronaca

Auto si ribalta e finisce in un canale: morta donna a Battipaglia

Tragedia ieri sera a Battipaglia, dove, poco dopo le 18:00, in località Lido Lago lungo l'Aversana, una Volkswagen si è ribaltata per cause ancora in corso di accertamento, finendo in un canale d'acqua. L'allarme è stato immediatamente comunicato alla centrale operativa del 118, che ha contattato i Vigili...

La tua pubblicità sui portali più letti della Costiera Amalfitana, scegli l'originale NCANews, il Vescovado, Positano Notizie, Maiori News, Amalfi News, Il Portico, Occhi Su Salerno