Tu sei qui: CronacaSpaccio ed aggressione, arrestato 26enne
Inserito da (admin), lunedì 19 marzo 2007 00:00:00
Viene fermato all'uscita del casello autostradale per un semplice controllo, ma quando lo invitano a seguirlo in Commissariato per una perquisizione, aggredisce gli agenti e tenta di scappare, non prima di disfarsi, disperdendo sull'asfalto, la polverina bianca contenuta in due bustine. Dopo un breve inseguimento, i poliziotti lo fermano e gli trovano addosso una terza bustina con 2 grammi di cocaina. É stato così che Vincenzo Zullo, 26enne di Santa Lucia, con precedenti per spaccio e reati contro il patrimonio, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Polizia con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Insieme a Zullo è stato fermato anche un altro giovane, con lui in auto al momento del fermo. Si tratta di un 30enne, anche lui cavese. Dopo i dovuti accertamenti, la Polizia ha segnalato il giovane all'autorità giudiziaria come assuntore di sostanze stupefacenti.
Tutto è accaduto venerdì sera. Sono da poco trascorse le 18.30 e gli uomini del Commissariato sono impegnati in un servizio di pattugliamento e controllo del territorio, nell'ambito di un programma più ampio predisposto dal vicequestore Pietro Caserta per la prevenzione del fenomeno dello spaccio. All'uscita del casello autostradale gli agenti fermano un'auto. A bordo ci sono Vincenzo Zullo ed un altro giovane. I poliziotti fanno i primi controlli e si accorgono di Zullo, volto noto alle Forze dell'Ordine. Gli agenti li invitano a seguirli in Commissariato per una perquisizione. Secondo gli inquirenti, Zullo ha paura di essere incastrato ed è per questo che reagisce ed aggredisce un poliziotto prima di scappare. Durante la sua fuga si disfa di due bustine di polverina bianca, ma dopo un breve inseguimento viene riacciuffato. Quando i poliziotti lo perquisiscono, addosso ha ancora un bustina trasparente: al suo interno sono custoditi 2 grammi di cocaina. Zullo viene così arrestato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. L'amico viene segnalato all'autorità giudiziaria come assuntore abituale di sostanze stupefacenti. Secondo la Polizia, era con lui in auto proprio per acquistare la dose.
Non è la prima volta che Vincenzo Zullo, e con lui anche altri componenti della sua famiglia, finiscono nella rete della giustizia. A quanto si apprende, il giovane era già sotto tiro degli inquirenti e considerato uno dei principali rifornitori di tossicodipendenti della zona. Nel 2004 il giovane originario di Santa Lucia venne incastrato per alcuni furti nelle villette a San Martino. Risale invece ai giorni scorsi una segnalazione: in occasione di una festa privata, organizzata da studenti cavesi in un locale cittadino, Zullo sarebbe stato coinvolto in una discussione molto animata. Al momento sono ancora sconosciuti i motivi di quella vicenda.
Fonte: Il Portico
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