Tu sei qui: Economia e TurismoCovid, Confesercenti: «Omicron e aumenti dei costi energetici riportano la ripresa indietro di sei mesi»
Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), lunedì 17 gennaio 2022 10:54:11
Omicron e corsa delle bollette portano indietro di sei mesi le lancette della ripresa. Il nuovo rallentamento innescato dalla quarta ondata e dall'aumento dei prezzi dei beni energetici potrebbe mettere a rischio, nel solo primo trimestre del 2022, circa 6,4 miliardi di euro di spesa: una stangata che riprecipiterebbe i consumi ai livelli del secondo trimestre dello scorso anno, cancellando di fatto tutta la ripresa maturata nella seconda parte del 2021 e spostando dalla fine del 2023 all'inizio del 2024 il recupero dei livelli pre-pandemici. Così Confesercenti.
A mettere a rischio i consumi è in primo luogo il combinato disposto dell'aumento dello smartworking e della frenata del turismo, che potrebbe portare a 3,1 miliardi di euro di minori introiti nel trimestre per la mancanza dei viaggiatori stranieri e per i mancati consumi dei lavoratori nei pubblici esercizi. Un colpo che potrebbe mettere a rischio nel turismo e nella somministrazione 35mila attività e 200mila lavoratori.
Ma l'effetto della quarta ondata si sente anche nel mercato domestico: 1,7 miliardi di euro di consumi in meno nel trimestre sarebbero causati, infatti, dalle restrizioni amministrative e dall'aumento dello smartworking, ma anche direttamente dall'incremento dei malati, delle quarantene e delle persone in isolamento. Un ‘lockdown selettivo' che riguarda attualmente 2,2 milioni di persone e che ha come conseguenza anche la riduzione delle ore lavorate, con un forte impatto sull'organizzazione delle imprese: molte - soprattutto tra quelle meno strutturate - sono costretti a rimanere chiuse o ad orario ridotto per assenza di personale. Ma pesano anche il clima di incertezza e la paura del virus, che potrebbero far mancare altri 600 milioni di euro di consumi in tre mesi, e la corsa di carburanti, gas ed energia elettrica, che potrebbe costare un miliardo di euro nello stesso periodo.
"Il rallentamento innescato da questa nuova ondata pandemica sta modificando la traiettoria della ripresa, mettendo a rischio il recupero faticosamente conquistato negli ultimi sei mesi dello scorso anno. Le piccole e medie imprese del commercio, della ristorazione e del turismo che sono tornate drammaticamente a soffrire. È una nuova emergenza - spiega Confesercenti - che richiede un intervento: a partire dal rinnovo delle moratorie sul credito e dal rinnovo degli ammortizzatori Covid per i dipendenti delle attività colpite".
Foto: Confesercenti Napoli
Fonte: Il Portico
rank: 100512104
Le masterclass growth tornano con la formazione d’eccellenza in Costiera amalfitana. Prosegue l’impegno del Distretto Turistico Costa D’Amalfi nel contribuire alla crescita di chi fa impresa e lavoro in Costa d’Amalfi, attraverso una serie di appuntamenti formativi di altissima qualità. Masterclass in...
Il Distretto Turistico Costa d'Amalfi rinnova il suo impegno per la crescita delle competenze e il potenziamento delle professionalità locali con una nuova edizione delle masterclass Growth. In collaborazione con esperti di fama nazionale, come quelli del Gambero Rosso e dell'AIS (Associazione Italiana...
Il San Pietro di Positano conferma la sua eccellenza nel settore alberghiero con un nuovo e prestigioso riconoscimento internazionale. L'hotel è stato eletto tra i migliori al mondo nella categoria "Top Hotels Over 50 Rooms" negli Andrew Harper 2025 Member's Choice Awards, un risultato che riflette non...
Il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha incontrato, presso la sede del dicastero, l'Associazione Bancaria Italiana (ABI), l'Associazione Italiana Prestatori Servizi di Pagamento (APSP), e le principali associazioni di categoria. Il tavolo tecnico è stato incentrato sul monitoraggio e l'applicazione...