Tu sei qui: PoliticaA Vietri sul Mare Consiglio Comunale annullato, minoranza: «Pec non si apriva». E la maggioranza replica: «È stato un disguido tecnico»
Inserito da (Redazione LdA), sabato 5 marzo 2022 12:51:11
I consiglieri comunali di minoranza di Vietri sul Mare - Maurizio Celenta, Antonella Scannapieco ed Alessio Serretiello - hanno chiesto, il 3 marzo scorso, con nota protocollata n.3335, l'annullamento della convocazione e del relativo consiglio comunale che era previsto per lo stesso pomeriggio alle 16.30.
Il segretario comunale, prendendo atto che non era possibile aprire e visionare la posta elettronica certificata (PEC) ed i relativi allegati che erano stati inviati ai consiglieri e pertanto era mancante la documentazione inerente gli argomenti all'Ordine del Giorno, ha dovuto annullare l'Assise e riconvocarla per il 10 marzo.
«La grave inadempienza connessa alla corretta e formale convocazione del consiglio comunale così come previsto dal TUEL è solo uno dei tanti (purtroppo) segnali della grave e preoccupante incapacità amministrativa dell'attuale maggioranza per la quale regole, procedure, atti spesso non sono rispettati ma considerati "quasi un fastidio". Abbiamo avuto (ancora una volta) conferma che la trasparenza amministrativa è totalmente inesistente e/o aggirata in codesto Comune», hanno dichiarato i consiglieri del Gruppo "L'Alternativa".
«Quello che è accaduto oggi è indicativo "dell'idea democratica" di questa amministrazione che considera i consiglieri ed il consiglio comunale un organo "quasi inutile" dove ratificare le scelte del Sindaco e della giunta e non invece il luogo nel quale confrontarsi, discutere e deliberare. Il Consiglio Comunale, ribadiamo, è il "cuore pulsante" nel quale l'intera cittadinanza trova la sua rappresentanza ed espressione. Vietri non merita questa pericolosa improvvisazione amministrativa», hanno concluso.
Stamattina, 5 marzo, è arrivata la replica dell'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni De Simone.
«Quello che i consiglieri hanno tentato di rappresentare non corrisponde assolutamente a quanto accaduto», ha dichiarato il consigliere di maggioranza Daniele Benincasa.
«Innanzitutto, bisogna sapere - ha spiegato - che prima di ogni consiglio comunale viene convocata la riunione dei Capigruppo, i cui partecipanti sono il Presidente del Consiglio Comunale, il capogruppo di maggioranza, che nel nostro caso è il Sindaco, ed il capogruppo di minoranza che è deciso dalla stessa minoranza, che nel nostro caso è la consigliera Antonella Scannapieco, la quale raramente partecipa in dispregio dell'affermazione "siamo con fatti a servizio della cittadinanza". Nella riunione dei capigruppo vengono decisi i punti all'ordine del giorno e la data e l'ora in cui si terrà il consiglio comunale e in base agli argomenti le proposte del consiglio devono essere inviate e/o messe a disposizione dei consiglieri almeno 20 giorni per le materie di bilancio e 48 ore per le altre materie, prima della data del consiglio».
E ha aggiunto: «Per quanto concerne il rispetto delle regole, il consiglio Comunale del 03.03.2022 prevedeva tra i punti all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio consolidato 2020 e, puntualmente, lo 08.02.2022 (quasi un mese prima del consiglio) veniva regolarmente trasmessa a mezzo pec la proposta a tutti i consiglieri. A parere dello scrivente, lo spiacevole accaduto si è verificato a causa di un problema di carattere tecnico: a causa dei numerosi allegati il sistema automaticamente ha compresso i file in un formato che non tutti i sistemi operativi riuscivano ad aprire e, come la minoranza ha segnalato la cosa, lo stesso ufficio di presidenza ha disposto il rinvio del consiglio comunale. Secondo Voi questo è un comportamento contrario alle regole? A parere dello scrivente: NO!!!».
«Illustrato lo spiacevole accaduto, permettetemi una riflessione di carattere prettamente politico: il rinvio del consiglio comunale non ha comportato NESSUN pregiudizio all'attuale maggioranza, in quanto sarà nuovamente convocato per la prossima settimana. Va evidenziato, però che, mentre la maggioranza si rammarica per tale spostamento di data, poiché dovevano essere trattati degli argomenti importanti quali il bilancio consolidato, la nomina dei componenti della commissione Locale per il Paesaggio e la realizzazione di un sistema integrato di parcheggi, la minoranza gioisce per il rinvio, in quanto non ha interesse alla risoluzione dei problemi dei CITTADINI VIETRESI, ma preferisce solamente pubblicare fantasie sui social, che non servono per amministrare un paese», ha osservato l'avvocato Benincasa.
Fonte: Il Vescovado
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