Tu sei qui: PoliticaBambini ucraini orfani in Campania, De Luca: «Propongo snellimento adozioni». E poi sul Covid: «Aumento contagi, attenzione!»
Inserito da (Redazione LdA), venerdì 25 marzo 2022 17:10:43
«Abbiamo avuto negli ultimi dieci giorni un aumento dei contagi in tutta Italia, anche in Campania. Non abbiamo registrato incrementi nelle terapie intensive, mentre c'è un aumento di ricoveri ordinari di pazienti Covid non gravi».
A dirlo è il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nella consueta diretta del venerdì pomeriggio.
«Le vicende di queste due settimane - ha aggiunto - ci dicono che il virus circola, la variante Omicron 2 circola e che dunque dobbiamo avere prudenza, anche quando siamo vaccinati e abbiamo fatto la terza dose. Alla fine del mese sarà eliminato lo stato di emergenza. Io chiedo ai nostri concittadini di continuare ad indossare la mascherina, al di là di quello che si decide a livello nazionale. Continuiamo a mantenere un atteggiamento di prudenza: lo dico in modo particolare ai ragazzi».
«Dobbiamo evitare - ha dichiarato - che ci sia di nuovo un ingolfamento dei nostri ospedali, perché dobbiamo cominciare a preoccuparci degli altri pazienti, non solo di quelli Covid. E soprattutto dobbiamo riprendere in grande stile il lavoro di prevenzione, gli screening oncologici e tornare, anche dal punto di vista sanitario, ad una situazione di normalità».
Il governatore ha poi parlato dell'accoglienza dei profughi ucraini nella nostra Regione: «Abbiamo erogato prestazioni sanitarie a 50 bambini presso il Santobono. Abbiamo richieste di accoglienza per centinaia di bambini nelle nostre scuole, ben 568. La guerra prosegue e quindi avremo altri profughi da accogliere. Quello che ci sembrava impossibile negli anni e nei decenni passati, è diventato possibile».
E poi ha lanciato una proposta: «Stanno arrivando in Campania centinaia di bambini ucraini, molti dei quali sono orfani e non hanno più famiglia. Come Regione Campania vorremmo lavorare per favorirne l'adozione. Il percorso di adozione è di una complessità inimmaginabile. Ci vogliono anni e anni. Credo sia arrivato il momento di approvare delle modifiche legislative che consentano di adottare bambini orfani in quattro mesi. Stiamo lavorando in queste ore per avanzare una proposta legislativa al parlamento nazionale».
«C'è anche un risvolto economico che comincia a diventare sempre più pesante per i paesi occidentali ed in particolare per l'Italia. Cominciamo ad avere problemi seri per la tenuta di servizi essenziali. Guardando la nostra regione, vi sono almeno tre settori a forte consumo di energia: il settore sanitario. Il funzionamento di un ospedale comporta un dispendio di energia spaventoso. Stessa cosa le case per anziani. Poi c'è il settore ambiente: tutti i grandi impianti di depurazione delle acque e del trattamento di rifiuti richiedono quantitativi immensi di energia. Il sistema dei trasporti, poi, con il prezzo di gasolio e della benzina. Negli ultimi mesi l'azienda di trasporto regionale, l'Eav/Air, ha avuto un incremento dei costi di quasi 2 milioni di euro solo per gli aumenti di benzina e gasolio. Allora dobbiamo essere consapevoli che più la guerra si trascina, più ci saranno conseguenze economiche nei prossimi mesi. Ci saranno dei prezzi da pagare, anche per quanto riguarda il settore alimentare. Non arriva più il grano, non arriva più il mais. Ci sono problemi anche per l'argilla, cosa che mette in crisi anche il settore ceramiche. Penso anche ai costi che stiamo pagando in termini di presenze turistiche di provenienza russa che avevamo registrato negli anni passati», ha spiegato De Luca.
Foto di copertina di Алесь Усцінаў da Pexels
Fonte: Il Vescovado
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