Tu sei qui: PoliticaDe Luca spinge per il nucleare di ultima generazione: «Se avessimo autonomia energetica non saremmo ricattabili»
Inserito da (Redazione LdA), giovedì 24 febbraio 2022 17:39:09
«Dalla guerra in Ucraina per l'Italia possono esserci ricadute pesanti». A dichiararlo il governatore Vincenzo De Luca, in occasione della presentazione del Piano di Sanità territoriale della Campania.
Nell'esprimere piena solidarietà al popolo ucraino dopo l'invasione russa, ha però mosso una critica ai governi italiani che si sono susseguiti finora.
«Siamo un Paese - ha detto - che si è divertito nei decenni scorsi, che ha pensato di essere più furbo degli altri. In Italia dicevano che non si doveva fare niente: né Tav, né Tap, né estrazione del gas, niente di niente. Si aveva quasi la convinzione che si potesse vivere allegramente senza pagare nessun prezzo. Il risultato oggi è che tutt'intorno all'Italia abbiamo centrali nucleari. La Francia con le centrali nucleari ha il 95% di autonomia energetica, a 200 km dall'Italia: quindi noi ci prendiamo i pericoli, senza i benefici».
«Ovviamente non dobbiamo fare le centrali nucleari domani mattina, ma andare avanti con la ricerca del nucleare di ultima generazione, sicuro e pulito. Poi dobbiamo proporci l'obiettivo che è ineludibile per un grande paese: l'autonomia energetica. Non possiamo essere un Paese ricattabile da tutti perché per il 95% dipendiamo da altri per le risorse energetiche. Ma ci vuole tanto a capire che se vogliamo avere autonomia e dignità, dobbiamo cominciare dall'autonomia energetica? Mi auguro che le vicende di queste ultime settimane portino tutti coi piedi per terra, non ci si può divertire sulla pelle degli altri», ha chiosato.
Fonte: Il Vescovado
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